Passa ai contenuti principali

Donne evolute e uomini soli

Oggi mi è capitato di assistere ad una scena che mi ha dato molto da riflettere.
Passeggiavo godendo dei raggi del sole della mattina quando ho notato un giovane uomo che conosco passeggiare verso di me. Inizialmente camminava guardando a terra poco davanti a sé...poi ha alzato lo sguardo e con una scusa ha iniziato a parlare con me.
Solo poche battute...uno scambio di opinioni sulla follia che ormai alberga nella mente dell'essere umano e ci siamo salutati, così entrambi abbiamo ripreso il nostro percorso.



Mi direte...che c'è di strano?
Vi spiego!
Di questo giovane uomo si può dire che è un professionista, ha un buon lavoro "sicuro", ha sposato una bella donna, anche lei con un lavoro stabile, hanno dei bambini...insomma...una famiglia in stile Mulino Bianco...almeno questo è quello che tutti dicono di loro.



Ma...a ben ripensarci...io non ho mai visto questa "bella moglie" uscire con il marito. Non li ho mai visti insieme. Non ho mai notato alcuna complicità tra loro. Due belle persone "singole"...di sicuro non una bella coppia.
E poi...lui, da solo, a passeggio senza direzione, lo sguardo triste e spento, la voglia - o forse dovrei dire "il bisogno" - di fare quattro chiacchiere...lei, a casa.
Ma allora, scusate...l'apparenza come sempre inganna!!!

Donne, mi rivolgo a voi...anzi a noi!!!
A cosa ci ha portato questa "evoluzione"?
A diventare noi quelle a "non dover chiedere mai"? 
Siamo forse diventate troppo gelide o troppo evolute per strusciarci ai nostri uomini?



Parlando con una mia amica, moglie e mamma giovanissima, ho capito che "tenersi il marito" (o il compagno che dir si voglia) è diventato un vero e proprio "lavoro".
Purtroppo, tra i molti amici e clienti con cui ho modo di parlare ogni giorno, sono davvero tanti gli uomini "soli", o meglio lasciati da soli in un angolo dalle loro mogli/compagne, donne in carriera o semplicemente troppo impegnate a fare lavatrici o a fare le mamme...e poco dedite al mestiere di "tenersi il marito".



E l'uomo, dal suo canto, creatura tanto adorabile quanto debole d'intenti, che fa?
Resiste per amore...accetta l'emarginazione...ma per un pò! Poi, vista la concorrenza così spietata che c'è (la ricordate la storia delle sette donne per ogni uomo?!), passa alla "miglior offerente"...e lì...partono battaglie legali e morali quasi agghiaccianti...perché LUI...con una così bella moglie...ha rovinato la famiglia!



Maddai...siamo sincere! Non funziona così!
Abbiamo combattuto anni e anni per acquistare dignità e spessore umano all'interno della società e della famiglia! Ci siamo battute affinché fossimo considerate PARI dell'uomo, abbiamo criticato e contestato l'UOMO "CAPO DI CASA" e "PADRE PADRONE", abbiamo disprezzato e distrutto l'ideale dell'uomo DENIM che non deve chiedere mai...e adesso stiamo relegando l'uomo nella stessa condizione di sottomissione, abbandono a se stesso e scarsa considerazione della donna di 50 anni fa?

Mi sembra pura INCOERENZA!

Allora, donne, sorelle, amiche...stiamo attente a prenderci cura dell'uomo che abbiamo accanto. Siamo per lui una compagna, un'amica, una confidente, un'amante. 
Non è utopia...sono moltissimi gli uomini che cercano una donna con cui condividere ogni aspetto della loro vita, dalla partita allo stadio alle notti di sesso più sfrenato!



Abbandoniamo le vesti sciatte della casalinga incartapecorita e frustrata e quelle gelide della donna che non deve chiedere mai...perché è vero che le lavatrici vanno fatte e i panni stirati e le faccende portate a termine...ma chiedere e dare attenzione, affetto, amore, conforto, gioia al nostro uomo è bellissimo...ed è garanzia di lunga durata della coppia!
TENIAMOCI la polvere sul mobile del salotto piuttosto che RINUNCIARE al rapporto con il nostro compagno!



Dedichiamo più tempo a lui e alla famiglia che a tutto il resto...
Teniamocelo stretto...perché un uomo felice non cerca altro...e saprà renderci felici... :)

Post popolari in questo blog

Il galateo del pompino...qualche regola in più!

...no, amici miei! Stavolta non potevo evitare di dire la mia! Dunque...partiamo dalle basi: ho trovato per caso questo fantastico post...davvero simpatico e soprattutto veritiero...
Galateo del pompino: ovvero 10 regole per viverlo al meglio
L'ho letto attentamente e, oltre a condividere quanto scritto dall'autore, io - teorica e sostenitrice della figura multifunzionale del "Trombamico" - avrei qualche regola da aggiungere.
PER LUI
#11  SIATE PROFUMATI!!! NON E' VERO CHE L'UOMO PER ESSERE UOMO DEVE PUZZARE! L'uomo che puzza è un animale!!! Allora, miei cari, PER FAVORE...VI PREGHIAMO..., se avete sentore di una notte brava o di essere nelle grazie della vostra lei...rivolgete un'attenzione in più all'igiene! Vi garantisco che accostarci ad un uomo che LAGGIU' puzza come un pesce andato a male...è la cosa peggiore che ci possa capitare!!! E quando ci disgusta "quello lì"...automaticamente cambia anche la nostra considerazione della pe…

Donne che parlano e uomini che non sanno interpretare!

Mi viene detto di non saper ascoltare! Mi viene chiesto di ascoltare e non interpretare...ma non mi riesce di farlo! E mi viene ripetuto che questo è un "difetto" di noi donne. ...per gli uomini non è così! Sarà vero???

A quanto ho capito, parlando con il mio personale Christian Grey, gli uomini seguono questo schema comunicativo:
- dicono A - perché stanno pensando A - e perché vogliono comunicare A
...e quando noi donne parliamo con loro, le nostre parole vengono automaticamente ascoltate con lo stesso criterio. Per loro, molto semplicisticamente, se diciamo qualcosa vuol dire che intendiamo quello e non altro...e stiamo cercando di comunicarla.
...non è così! Questa linearità non è da donne...
E aggiungerei...magari fosse!!!

Noi donne, normalmente (e sarei felice di conoscere anche una sola donna che non sia così!), seguiamo questa logica "alternativa":
- pensiamo A - diciamo Z - ci aspettiamo che gli uomini che ci ascoltano interpretino quella Z e capiscano che …

Operazione "oca giuliva"

Ho deciso di fare l’oca giuliva!!!


Manca poco al mio compleanno se non erro.  In questo lasso di tempo, in vista per i festeggiamenti dei miei..35, potrei mettermi a dieta, risparmiare per farmi un bel regalo, farmi prendere dall’ansia di organizzare la mia festa…invece no! Ho deciso di partire con l’operazione “Oca Giuliva”.
In che consiste quest’operazione? Bhe…per i prossimi 56 giorni mi limiterò a pensare, comportarmi e sentirmi semplicemente “oca-femmina”. Quindi…cervello in standby (meriterà un pò di ferie pure lui, no???), push up alla mano, sorrisetti stupidi, lagne e capricci, lacrima facile, aria indifesa e vocetta suadente…voglio fare l’oca giuliva e non preoccuparmi più di darmi un tono, di dimostrare spessore, di ricevere considerazione e stima, di “fare” la donna tutta d’un pezzo….
Voglio fare l’OCA GIULIVA!!!!
Voglio riposarmi…sono stufa di pensare perché tanto a quanto vedo….pensare tanto a questo mondo, quando hai una vagina tra le gambe, è solo un problema!!!

La donna …