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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2015

Un uomo...per fare che?

E' sabato...un pò di public relations prima di iniziare a lavorare...ci può stare! Chiacchierando con un amico…in modo virtuale (ma con un commosso ringraziamento a tutta la truppa di Skype che permette di "accorciare" le distanze...) è venuto fuori un mio sfogo esistenziale…ve lo riassumo:

IO

“Che palleeeeee…..sono svogliata, demotivata e priva di ispirazione…proprio io che amo questo lavoro!!! Se Babbo Natale mi avesse voluto bene…mi avrebbe portato un uomo!!!”
E lui – che mi conosce bene…e penso che abbia capito la “bestia” che alberga in me – ha risposto candidamente

“...un uomo??? Per fare che??? A cosa ti serve?”
In effetti….io che sono (quasi) sempre fuori casa e a lavoro, quasi 12 ore connessa e provatamente presente per quasi metà della mia vita davanti a questo schermo…dovrei teoricamente domandarmi, innanzitutto, DOVE LO METTO UN UOMO? Quale momento della giornata posso dedicargli??? Quando potrei riuscire a vederlo??? (Concedetemi la leziosità informatica) ....i…

Schiave dell'uomo che non ha tempo

…partiamo dal presupposto che lui ci piace tanto e che questa attrazione ha già prodotto “qualche volta” exploit ormonali.
Noi donne siamo bravissime…e ripeto BRAVISSIME, ad infilarci in queste storie “monodirezione” e senza senso, mirate solo ed esclusivamente a farci male!!! Identifichiamo il tipo!
Lui, come già detto, ci piace…magari è attraente, intrigante, ci sa fare…e magari è capitato anche che ci abbia “concesso” qualche minuto del suo tempo, riempiendoci di attenzioni che ci hanno fatto sentire desiderate e speciali.
Il sapore dolce di questi attimi fuggenti, però, dura poco…e quando finisce siamo inevitabilmente portate a desiderare nuovi incontri, nuovi istanti passati a due, nuove emozioni…e quello è il momento più doloroso perché è lì che ci accorgiamo che lui…”non ha tempo per noi”, e quel che è peggio…non vuole nemmeno trovarlo!!!
A quel punto ci dividiamo in due categorie:


le più forti e indipendenti accuseranno il colpo, vedranno chiaramente smascherata la loro illusio…

Questione di gesti

Noi siamo quello che facciamo non quello che diciamo... Chiunque abbia detto questa cosa…HA RAGIONE!!!
Il vero uomo è quello che si sa far notare, ricordare, apprezzare per i gesti, piccoli o grandi che siano!


Ora…non dico che siamo tutte novelle Liz Taylor e quindi dobbiamo scegliere i nostri uomini sulla base dei criteri di fascino, appariscenza, eleganza che magari potevano essere quelli della diva, ma io sostengo da sempre che un uomo "‘gnurante" – per dirla nel mio dialetto abruzzese, anzi…aquilano – rappresenta la maggiore perdita di tempo, pazienza e soldi che ci possa essere al mondo!!!
Cosa intendo per uomo ‘gnurante: lungi dal fare riferimento all’istruzione o alle prodezze scolastiche, si definisce tale l’uomo rozzo, bruto, assolutamente privo di grazia e di savoir faire, insomma l’uomo che pensa di stare perennemente nella pubblicità Denim e – cosa ancor peggiore – che pensa di avere un grande ascendente sulle donne per questa sua scorza ruvida.
Dall’uomo ‘gnura…

...l'approdo che sfugge!

Ultimamente, amici, non trovo pace. Prima ero su Tiscali, poi tanto spam mi ha letteralmente fatta scappare spingendomi nelle acque apparentemente più calme di blog.com, ma anche lì...problemi su problemi. Alla fine, dopo essere passata per tumblr e blogfree...sono approdata - spero definitivamente su blogger!
Devo ammettere che ultimamente anche il mio umore è così. Ho come l'impressione che ciò che rincorro mi sfugga di continuo...e provo un notevole senso di frustrazione per questo.
Però...cosa c'è di meglio che scrivere?
Qualche giorno fa ho imbastito una lettera per fare un pò di polemica e sollevare il mio caso esistenzial-lavorativo. Ho inviato la lettera a qualcuno "fidato" e le risposte, più che di concreto aiuto relativamente al caso esposto, sono state di "complimenti" per il mio modo di scrivere.
Mah...sarà...! Io tutta questa "specialità" nelle mie righe non la vedo. Una cosa l'ho imparata!!! Devo essere ispirata...altrimenti non…

Va' e prendilo...

Chi mi conosce bene sa quanto io sia profondamente attirata ed intrigata da quell’insieme di relazioni che fanno di un comune rapporto uomo-donna una vera e propria "droga";
relazioni fatte di allusioni, sguardi, tecniche di seduzione e “cattura” quasi ataviche ma che, in ogni caso, nonostante siano fedeli a schemi ricorrenti e fin troppo “primordiali”, garantiscono la prosecuzione della nostra strana e spesso sciocca specie umana! Ma andiamo al sodo! Oggi voglio chiedermi, qui, insieme a voi:
può una donna essere capace di avvicinarsi ad un uomo, circuirlo e prenderselo? Io da donna non posso far altro che rispondere di si (o forse... "ni"), dato che, in realtà, ho profonda stima delle potenzialità femminili, nonostante un notevole - e sempre conclamato - disprezzo per le donne che si divertono a fare le “femmine”, galline del pollaio (con rispetto per le galline), prettamente beluine e assolutamente prive di cervello. Ma gli uomini che dicono???
Non potevo permette…